Amianto nelle scuole, occorre bonificare

Scuole amianto

L’ONA si mobilita per sollecitare la bonifica amianto da scuole ed edifici pubblici

L’assenza di sorveglianza sanitaria e i ritardi di diagnosi di patologie asbesto correlate, hanno reso necessaria la costituzione dell’unità di crisi per l’assistenza medico legale per cittadini e lavoratori vittime dell’amianto e della malasanità.

L’amianto è un killer per l’uomo e per l’ambiente

L’esposizione a questa sostanza provoca patologie fibrotiche (asbestosi, placche pleuriche, ispessimenti pleurici con le complicazioni cardiocircolatorie) e cancerogene (tumore della laringe, dell’ovaio, della faringe, dello stomaco, del colon retto e dell’esofago), con una latenza che può raggiungere anche i 40/50 anni, senza che ci siano limiti di soglia al di sotto della quale si può ritenere che il rischio sia scongiurato (Fonte OMS).

Anche esposizioni piccole, straordinariamente piccole, possono provocare il mesotelioma e altre patologie asbesto correlate (Selikoff, Asbestos and Disease, Accademy Press 1978, Relationships – second criterion, p. 162). Anche dopo la fine dell’esposizione ad amianto, è necessario che ci sia la sorveglianza sanitaria

La ricerca dell’ Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro

La IARC (International Agency For Research On Cancer – Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro), istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (che fa parte dell’ONU), nella sua ultima monografia in materia di amianto (2012. Asbestos. Actinolite, amosite, anthophyllite, chrysotile, crocidolite, tremolite. IARC Monogr Evaluation Carcinog Risk Chem Man, Vol. 100C), ha ribadito, a pag. 294: “There is sufficient evidence in humans for the carcinogenicity of all forms of asbestos (chrysotile, crocidolite, amosite, tremolite, actinolite, and anthophyllite). Asbestos causes mesothelioma and cancer of the lung, larynx, and ovary. Also positive associations have been observed between exposure to all forms of asbestos and cancer of the pharynx, stomach, and colorectum”.

In buona sostanza, l’Agenzia internazionale per la lotta contro il cancro è giunta all’unanime conclusione scientifica che l’amianto provoca, oltre al mesotelioma e al cancro polmonare, anche il cancro alle ovaie e alla laringe e, con evidenza epidemiologica, alla faringe, allo stomaco, al fegato e al colon retto.

La questione amianto dimostra il fallimento dei programmi di sanità pubblica di tutela della salute. Tanto è vero che la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, nel suo istituzionale, cita la stima di un’incidenza di 107.000 decessi ogni anno per le sole asbestosi, mesotelioma e tumore polmonare di origine professionale, e un milione e mezzo di malati. Una stima per difetto che non tiene conto di tutte le altre patologie di diversa origine[2], e del fatto che in alcuni Paesi c’è poca attenzione per le rilevazioni epidemiologiche e per la tutela della salute dei lavoratori.

 

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