Amianto, processo Atm: due ex direttori rinviati a giudizio

Tribunale Milano Tribunale Milano

Andranno giudizio i direttori generali di Atm

Il GUP, Dott.ssa Elisabetta Meyer, ha accolto le richieste del PM Dott. Maurizio Ascione e dei difensori di parte civile, tra i quali l’Avv. Ezio Bonanni, e ha disposto il rinvio a giudizio degli ex direttori generali dell’azienda di trasporti Atm, Elio Gambini e Roberto Massetti. L’accusa è quella di omicidio colposo e lesioni colpose gravi per la morte e le lesioni di alcuni dipendenti di ATM per patologie asbesto correlate. I due imputati, all’epoca dell’attività lavorativa dei deceduti e di coloro che hanno contratto patologie asbesto correlate, erano titolari delle posizioni di garanzia: in altre parole, avrebbero dovuto evitare quell’esposizione ad amianto che poi ha provocato patologie mortali e/o lesive.

L’inizio del dibattimento è stato fissato innanzi il Tribunale Monocratico di Milano, XI° Sezione, per l’udienza del 13. gennaio 2017.
L’ATM è stata già citata come responsabile civile, e quindi dovrà rispondere in solido con gli imputati di tutti i danni, patrimoniali e non patrimoniali, patiti e patiendi, sofferti dalle costituite parti civili.

banner assistenza ona

L’ONA si costituisce parte civile nel processo

All’udienza dibattimentale, l’Osservatorio Nazionale sull’Amianto si costituirà parte civile per coadiuvare la pubblica accusa e sostenere le ragioni delle vittime e dei loro famigliari.
«Sarebbe stato sufficiente utilizzare materiali sostitutivi, ovvero porre a conoscenza i dipendenti del rischio amianto e dotarli di maschere protettive e di altri presidi per evitare l’esposizione e quindi la lesione alla salute e le più tragiche conseguenze che si sono verificate e per le quali è necessario che si faccia luce. Purtroppo temiamo anche per altri lavoratori e quindi auspichiamo che venga istituito un servizio di sorveglianza sanitaria per tutti coloro che hanno svolto le stesse mansioni dei deceduti e negli stessi periodi» dichiara l’avvocato Ezio Bonanni, che rappresenta alcuni familiari di vittime costituite parti civili, oltre ad essere il presidente dell’ONA.

Per saperne di più contatta il numero verde

Chiama il Numero Verde 800 034 294 per ricevere assistenza medica e legale.