Amianto nella GoodYear di Cisterna di Latina

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Latina, 05.07.2019 – Il G.i.p. di Latina, Dott.ssa Giorgia Castriota, si è tenuta l’udienza camerale per discutere sull’archiviazione del caso relativo al decesso del Sig. Antonio Trapella, ex lavoratore della GoodYear di Cisterna di Latina.

Ordinata l’imputazione coatta per il decesso del Sig. Antonio Trapella

Il Sig. Antonio Trapella, deceduto in data 02.11.2011, ha lavorato per ventotto anni (dal 1973 al 2000) in capannoni con copertura di 60.000 mq di eternit, nei quali vi erano diversi macchinari con freni con ferodi in amianto. 

Non vi è alcun dubbio, pertanto, che il decesso per “carcinoma polmonare squamoso” sia conseguito all’esposizione lavorativa ad agenti chimici pericolosi (amianto, nerofumo, idrocarburi, ammine aromatiche, talco, silice, solventi, fumi, vapori) caratterizzati da forti tossicità e presenti nello stabilimento della GoodYear di Cisterna di Latina, così come accertato nei numerosi procedimenti civili e penali incardinati contro i Direttori della GoodYear.

I servizi di assistenza ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA Onlus  e l’Avv. Ezio Bonanni tutelano i diritti di tutti i cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e altri cancerogeni. L’associazione con il pool di tecnici, assiste i cittadini per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati (prevenzione primaria). In caso di esposizioni ad asbesto ed altri cancerogeni, si può chiedere il servizio di assistenza medica gratuita (prevenzione secondaria). L’ONA guida la ricerca scientifica in materia di mesotelioma ed altre patologie asbesto-correlate. Fermo il ruolo della prevenzione primaria, la diagnosi precoce, e le terapie più tempestive, assicurano maggiori chance di guarigione, ovvero di maggiore sopravvivenza a migliori condizioni di salute. L’ONA guida anche il pool di legali, per la tutela di tutti i diritti delle vittime di malattia professionale, tra cui quelle asbesto correlate, per il prepensionamento e l’adeguamento dei ratei pensionistici, con i c.d. benefici contributivi per esposizione ad amianto. Anche i lavoratori che sono ancora privi di malattia, hanno diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto. In caso di insorgenza di malattia professionale, l’ONA avvia il percorso INAIL per l’indennizzo e/o la rendita. In caso di servizio reso nelle Forze Armate, ovvero in esposizione ad amianto ed altri cancerogeni, nel rapporto di pubblico impiego non privatizzato, la struttura medico legale dell’ONA avvia le domande amministrative di riconoscimento di causa di servizio e quelle di vittima del dovere. Tutte le vittime e i loro famigliari hanno diritto al risarcimento di tutti i danni. In caso di decesso, le somme sono liquidate ai famigliari, loro eredi legittimi.

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L’Intervento del G.i.p. 

Il G.i.p., evidenziando come dinanzi al Tribunale di Latina sia pendente, in fase dibattimentale, un altro processo contro i vertici della GoodYear, tutti imputati dei reati di omicidio colposo e lesioni colpose, aggravati dalla violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ha disposto al P.M. di formulare l’imputazione c.d. coatta nel termine di tre mesi, previa identificazione dei titolari delle posizioni di garanzia. 

“La condizione di rischio amianto e di altri cancerogeni presso la Good Year di Cisterna di Latina, renderebbe necessaria l’istituzione della sorveglianza sanitaria, e di una maggior attenzione da parte degli organi inquirenti, la cui richiesta di archiviazione è stata sconfessata dal G.i.p. del Tribunale di Latina. Ci aspettiamo che si faccia giustizia per le vittime in Good Year di Cisterna di Latina”, dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, difensore dei familiari del Sig. Antonio Trapella e presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.  

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