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domenica, Febbraio 25, 2024

Amianto e Uranio, in guerra e in pace

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La Regione Lazio ha ospitato oggi il convegno “Amianto e Uranio, in guerra e in pace: ricchezza e povertà dall’energia alla salute”, organizzato dall’Osservatorio Nazionale Amianto e dal suo Presidente, l’avvocato Ezio Bonanni.

Durante l’evento, patrocinato dalla Regione Lazio, è stata posta l’attenzione sui danni alla salute che possono provocare questi due cancerogeni, amianto e uranio impoverito, sia ai cittadini sia ai militari impiegati in fase addestrativa e operativa.

«La Regione Lazio è una casa dell’ascolto, in cui si possano accompagnare i lavori dell’ONA e che faccia propri i suoi obiettivi, così da poter delineare politiche che le amministrazioni possano seguire per far sì che si possa contenere l’emergenza amianto – ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca -. Dobbiamo continuare questo sostegno, questa battaglia: è una questione di civiltà. Il Presidente c’è. Che si possa aiutare e incentivare anche la ricerca per migliorare le cure del malato. Ci sono dei principi di civiltà a cui la nostra onestà intellettuale non potrebbe mai venir meno».

Bonanni-Rocca

Continua la strage di amianto in Italia e nel Lazio

L’evento, moderato dal giornalista Franco Di Mare, ha rivelato i dati epidemiologici e l’impatto dell’uso dell’amianto e delle tardive bonifiche. Ancora sono presenti 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto. 7 mila sono i decessi nel solo 2022, di cui 2 mila a causa del mesotelioma, altri 3.800 decessi solo per il cancro del polmone, e poi tutte le altre patologie.

Nel Lazio, in particolare, sono stati censiti 1.448 casi di mesotelioma fino al 2018. Questi dati costituiscono la punta dell’iceberg, perché sono più del triplo i decessi, se si tiene conto di tutte le malattie asbesto correlate. I distretti più a rischio sono quelli delle zone periferiche di Roma, industrializzate, il pontino e il frusinate.

«Purtroppo, il ritardo delle bonifiche e l’approccio solo giudiziario hanno determinato e determinano un continuo aumento di casi – precisa l’avvocato Ezio Bonanni, Presidente dell’ONA -. Solo con lo smaltimento di tutto l’amianto sarà possibile una vera prevenzione. Ai tempi ordinari della bonifica, dobbiamo aggiungere anche la latenza che per il mesotelioma è in media di 48 anni. Pertanto il picco di malattie da amianto è atteso per il 2030».

convegno amianto e uranio

Questo pericolo coinvolge anche i più giovani, come sottolinea Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, l’avvocato Paolo Nesta.

«La problematica dell’amianto è di estrema gravità anche in ambito scolastico e coinvolge i più giovani – afferma l’avvocato Nesta -. Ci sono ancora 2292 scuole non bonificate dall’amianto. Non è concepibile che soprattutto i giovani siano esposti a questo rischio mortale».

Amianto e Uranio: la strage nelle Forze Armate

Non meno allarmante è la situazione legata ai proiettili di uranio impoverito utilizzati nei luoghi dove sono stati impiegati i nostri uomini in divisa. Questo cancerogeno, insieme all’impatto dell’amianto nel settore difesa, continua a mietere vittime tra gli appartenenti alle Forze Armate. A darne una testimonianza è stato il Colonello Carlo Calcagni, in collegamento da remoto.

Anche gli altri numerosi professionisti ed esperti intervenuti al convegno hanno sottolineato l’importanza della prevenzione, della tutela della salute e della protezione dell’incolumità dei cittadini e dei nostri soldati, i quali spesso sacrificano la loro stessa vita per il bene della collettività.

  • Fabrizio Ghera, Assessore alla mobilità, trasporti, tutela del territorio, ciclo dei rifiuti, demanio e patrimonio della Regione Lazio;
  • Simona Baldassarre, Assessore alla cultura, pari opportunità, politiche giovanili e della famiglia della Regione;
  • Giorgio Trabucco, componente dell’Assemblea Capitolina;
  • Nicola De Marinis, Consigliere presso la Suprema Corte di Cassazione;
  • Giampiero Cardillo, Generale in congedo dell’Arma dei Carabinieri e componente del comitato tecnico scientifico dell’ONA;
  • Fabrizio Proietti, professore di Diritto del lavoro all’Università “La Sapienza” di Roma;
  • l’avvocato Guerrino Petillo, Segretario Generale Unisrita;
  • l’avvocato Irma Conti, Vice Presidente COA di Roma;
  • l’avvocato Fabrizio Valerio Bonanni Saraceno, componente della Commissione di Diritto penale e di Mediazione penale;
  • Pasquale Montilla, oncologo e componente del comitato tecnico- scientifico dell’ONA;
  • Marcello Migliore, professore di chirurgia toracica di fama internazionale;
  • Anna Pasotti, CEO & Founder di Sostenibilità d’Impresa;
  • Alberto Patruno, direttore generale ASSO.IMPRE.DI.A, Confindustria e vicepresidente Fondazione E-novation.
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