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mercoledì, Febbraio 21, 2024

A Vanzago contributi pubblici per la rimozione amianto

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Il Comune di Vanzago, in provincia di Milano, ha stanziato fondi pubblici per la rimozione amianto dalle abitazioni e per la prevenzione dell’abbandono di materiali pericolosi in aree pubbliche.

Un provvedimento, fa sapere l’ente comunale – varato “nell’ottica della tutela della salute e dell’ambiente“. Si tratta di una conferma, perché l’amministrazione comunale di Vanzago anche negli anni precedenti aveva stanziato fondi per lo smaltimento dei manufatti contenenti cemento-amianto, al fine di ridurre la presenza di amianto in città, per la tutela della salute collettiva e dell’ambiente.

Comune di Vanzago: erogazione dei contributi amianto

vanzago amianto
Comune di Vanzago

I fondi del contributo comunale saranno erogati per singolo intervento. Vietati la suddivisione artificiosa di interventi più grandi in più parti o la cumulazione di diversi interventi, che dovranno essere eseguiti da aziende in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Queste le modalità di erogazione del finanziamento.

Il costo massimo per ciascun intervento è pari a € 1.500,00 IVA esclusa. L’incentivo economico è pari al 20% delle spese complessivamente sostenute IVA esclusa, fino al raggiungimento dei massimali di:

  • € 100,00 per superfici sino a 30 metri quadrati;
  • € 200,00 per superfici dai 31 a 60 metri quadrati;
  • € 300,00 per superfici dai 61 a 90 metri quadrati.

Chi può fare domanda per i contributi alla rimozione amianto

Possono fare domanda di ammissione al contributo tutti coloro che:

  • sono proprietari di immobili situati in Vanzago, privati cittadini residenti e non residenti;
  • residenti non proprietari degli immobili ma che ne hanno la disponibilità (usufruttuario, comodatario, locatario, ecc), previo assenso allegato in originale del proprietario o dell’amministratore di condominio (per quanto riguarda interventi relativi a parti di edifici condominiali).
  • hanno eseguito gli interventi eseguiti a partire dal 21 ottobre 2022; eventuali interventi eseguiti dal 22 ottobre 2023 al 31 dicembre 2023 potranno accedere al medesimo contributo per l’anno 2024.

Come fare domanda per l’erogazione del contributo di Vanzago

Il cittadino interessato all’erogazione del contributo per la rimozione dell’amianto dovrà presentare domanda all’ufficio protocollo del Comune di Vanzago, entro e non oltre il 21 ottobre 2023. Dovrà allegare come documentazione:

  • fotocopia della carta di identità;
  • modulo compilato per la richiesta di assegnazione del contributo;
  • copia del pagamento e fattura rilasciata dalla ditta specializzata;
  • formulario di identificazione del rifiuto debitamente compilato con chiara indicazione dell’indirizzo dell’edificio, del peso e dei metri quadrati smaltiti;
  • stampa della ricevuta attestante l’avvenuta presentazione del Piano di lavoro (art. 256 Titolo IX capo 3 D.Lgs. 81 del 09.04.2008).

L’amministrazione si riserverà, prima di erogare il contributo, la verifica dei requisiti e della regolarità degli edifici. Il contributo sarà erogato in ordine di presentazione della domanda (data e numero di protocollo) fino all’esaurimento del fondo disponibile.

L’impegno della Lombardia nella lotta all’amianto

La Lombardia si sta impegnando nella lotta all’amianto, stanziando molti fondi pubblici per la rimozione della fibra killer dagli edifici e dai luoghi abbandonati, a tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Nel mese di luglio 2023 infatti ha messo in conto 9 milioni di euro per la rimozione e lo smaltimento dalle case popolari; l’anno prima ne aveva stanziati altri 10 milioni. Si stima che in Lombardia ci siano da rimuovere ancora circa 35 km quadrati di coperture in amianto, che equivalgono a 1,18 milioni di metri cubi.

Investire sulla bonifica dell’amianto è importantissimo perché contribuire a prevenire che altre persone si ammalino, ad evitare che altra sofferenza si aggiunga in futuro. Le fibre di asbesto provocano, infatti, il mesotelioma, un tumore molto aggressivo. Causa poi anche il cancro al polmone, alla faringe, alla laringe, alle ovaie e al colon; oltre alle altre patologie asbesto correlate.

Il presidente dell’Osservatorio nazionale amianto, l’avvocato Ezio Bonanni, ne “Il Libro bianco delle morti di amianto in Italia – ed. 2022”, spiega come l’amianto sia altamente cancerogeno e le sue conseguenze sulla salute degli esposti.

Mentre si continua a bonificare, l’Ona continua a mettere a disposizione di tutti i cittadini una mappatura dei siti ancora contaminati con la sua App. Attraverso di essa è anche possibile fare nuove segnalazioni. E’ anche attivo il numero verde gratuito ONA 800.034.294 per consulenza, assistenza e tutela legale.

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