Le scuole di amianto: si stenta a crederlo ma è così.

Scuola rischio amianto
Scuola rischio amianto

“Da alcuni anni ci stiamo occupando con particolare insistenza delle problematiche connesse alla presenza di amianto nelle scuole e negli uffici pubblici, con alcune interrogazioni presentate al Sindaco oltre che alla Regione Lazio da parte del Consigliere Regionale Fabrizio Santori. Abbiamo altresì contribuito all’organizzazione di convegni insieme all’Osservatorio Nazionale dell’Amianto, l’Associazione Onlus che annovera nelle proprie fila esperti di livello scientifico internazionale e che, oltre a promuovere iniziative a sostegno di un programma di rimozione dell’amianto, fornisce assistenza ai cittadini esposti a tale materiale. Dopo reiterate richieste da parte nostra di convocazione delle Commissione capitoline Scuola, Lavori Pubblici ed Ambiente, oggi la tematica della presenza di amianto, soprattutto nelle scuole, è stata finalmente approfondita e discusa alla presenza dei Dirigenti tecnici dei Municipi e di un Funzionario della ASL Roma 3 che ha illustrato ai presenti tutte le criticità derivanti dal non corretto smaltimento dell’amianto. Abbiamo richiesto con forza la creazione di una Cabina di regia e di un Tavolo Interistituzionale con la partecipazione dei tecnici comunali, municipali, regionali, delle ASL oltre che dei Ministeri competenti in quanto è emersa la necessità di velocizzare la mappatura degli edifici con presenza di amianto, come per esempio nei cassoni o nelle tettoie, ma anche l’esigenza di mettere delle cifre a bilancio per la scoperta di tale materiale killer, i cui effetti purtroppo si vedranno a distanza di 30/40 anni, anche nelle situazioni occulte come è accaduto nel giardino del nido “L’Anatroccolo” di Tor bella Monaca o nel pavimento in linoleum del nido “La Magnolia” al Prenestino.

Auspichiamo che la Giunta Raggi, dopo aver sottovalutato tale problematica nonostante le pressanti segnalazioni, si attivi per risolvere definitivamente le criticità e non attraverso ridicoli “incapsulamenti” o “confinamenti” che causano ulteriore spreco di denaro pubblico”, dichiara Francesco Figliomeni, Consigliere capitolino di Fratelli d’Italia”, a cui fa eco anche l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’ONA, “Necessaria la bonifica”.

Leave a Comment

Your email address will not be published.