Indennizzi Vittime del dovere: l’ONA conferma saranno ripristinati i pagamenti

Sono stati sospesi per motivazioni di natura tecnica i pagamenti degli indennizzi destinati alle Vittime del dovere. Quella categoria delle Forze dell’ordine, di militaricarabinieri, poliziotti finanzieri e guardie carcerarie, che hanno contratto patologie invalidanti e che in alcuni casi hanno determinato addirittura il decesso del soggetto, nel corso della loro vita lavorativa. Oggi si contano a  migliaia i decessi e i malati di patologie asbesto correlate sia tra il personale civile sia tra quello in divisa.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, associazione che da anni lotta in difesa delle vittime dell’amianto, si è schierato dalla parte di molti di questi, raggiungendo l’obiettivo finale del riconoscimento delle Vttime del dovere.

Tale riconoscimento dà diritto ad un assegno vitalizio di risarcimento dei danni subiti, un indennizzo che in caso di decesso può essere percepito anche dagli eredi del defunto.

È stato segnalato che i pagamenti dei suddetti assegni di indennizzo sarebbero stati sospesi in via temporanea a causa di un problema tecnico informatico; la notizia lascia spazio a polemiche, dubbi e domande che non ancora ricevono risposte esaurienti.

Il ministero della Difesa ha comunicato però che il mancato pagamento dei vitalizi è dovuto a un “problema di flussi tra il MEF e la Banca d’Italiae che quindi dovrebbe essere risolto entro pochi giorni.

La notizia nonostante le motivazioni precisate dal ministero della Difesa, ha suscitato polemiche e preoccupazioni.

Sono state infatti vibranti le proteste delle vedove e degli orfani che hanno temuto di aver perso oltre agli indennizzi vitalizi, anche i diritti per i quali avevano tanto lottato.

1 Comment
  1. Matteo 2 settimane ago
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    un problema informatico non risolto in 7 gg? Poco credibile. Non so cosa c’è sotto, ma certamente non è un problema tecnico. Al limite, i dati dei beneficiari potevano essere comunicati alla banca mediante CD o pen drive.

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