Chi siamo – Malasanità


CHI SIAMO


L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA ONLUS ha costituito questa sezione per assistere i cittadini e lavoratori e tutti coloro che sono vittime di malasanità.

Errori medici, ritardo nella diagnosi, mancanza di sorveglianza sanitaria, sono solo pochi dei molteplici profili in cui si sostanzia l’inadempimento delle obbligazioni mediche, e che provoca danni alla salute, il bene più prezioso dell’essere umano.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha quindi costituito questa sezione, che si avvale della collaborazione del Dipartimento Malasanità di ONA Onlus, l’Osservatorio giurisprudenziale della responsabilità medica e il servizio informativo di news.

La sezione ONA Malasanità  permette la segnalazione per email di tutti i casi di malasanità ed errori medici e della violazione dei diritti dei pazienti e di chiedere assistenza legale gratuita.

Se hai subito un errore medico, un ritardo nella diagnosi, la violazione dei tuoi diritti, scrivi all’Osservatorio Nazionale Amianto, inoltrando una email all’indirizzo

osservatorioamianto@gmail.com

oppure chiama al numero di telefono

0773/663593

L’associazione sarà sempre a tua disposizione, anche per ottenere il risarcimento dei danni.

Inoltre, potrete richiedere di rilasciare una vostra testimonianza direttamente alla redazione, lasciando i vostri contatti all’indirizzo email

osservatorioamianto@gmail.com

ONA NOTIZIARIO AMIANTO  pubblicherà tutte le notizie considerate di interesse pubblico, e permetterà, a questo punto, di poter acquisire tutte le informazioni e gli articoli anche da fonti esterne, attraverso il servizio di Notizie dal web.

I collegamenti con il sito istituzionale dell’Osservatorio Nazionale Amianto e alle pubblicazioni dell’Avv. Ezio Bonanni (responsabilità medica: responsabilità medico sanitariaosservatorio giurisprudenziale sulla responsabilità medicarisarcimento danni per utilizzo di sangue contaminatoadeguata retribuzione per gli specializzandi medici), permette un più vasto e veloce accesso ai contenuti tematici specifici, ivi compresi a quelli indennitari/risarcitori, e la possibilità stessa di ottenere, in modo del tutto gratuito, un parere medico legale e giuridico su eventuali profili di responsabilità medica, per una più ampia tutela, estesa a tutti i cittadini.

Chiunque può avere accesso al “Notiziario sulla malasanità dell’ONA ONLUS“: è sufficiente registrarsi seguendo le indicazioni che si rinvengono sul sito e automaticamente si riceveranno tutte le informazioni utili e tutti gli atti pubblicati.

Chiunque abbia necessità di un parere in ordine ad un eventuale caso di malasanità, potrà richiederlo a questa associazione, semplicemente inoltrando una email all’indirizzo: osservatorioamianto@gmail.com

L’associazione renderà riscontro a qualsiasi richiesta di parere in modo gratuito.

Infatti, l’associazione per perseguire le sue finalità di prevenzione primaria (bonifica dei siti, per evitare ogni forma di esposizione), secondaria (diagnosi precoce, assistenza medica, ricerca scientifica, etc.) e terziaria (epidemiologia, riconoscimento delle prestazioni previdenziali e del risarcimento dei danni e punizione dei responsabili), ha istituito, tra gli altri, anche, il Dipartimento di Ricerca e Cura del Mesotelioma, dell’Ambulatorio di oncologia, del Dipartimento di assistenza legale, coordinato dall’Avv. Ezio Bonanni, di cui fa parte anche il Dipartimento Tutela Vittime del Dovere.

Per aderire all’Osservatorio Nazionale Amianto, clicca quì

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha ricevuto e riceve, quotidianamente, segnalazioni e richieste di assistenza per casi di malasanità, specifici, relativi a ritardi diagnostici ed erroneità dell’approccio terapeutico per quanto riguarda casi di neoplasie da amianto (mesotelioma, tumori polmonari, cancri delle vie aeree e del tratto gastrointestinale) e patologie fibrotiche (placche pleuriche, ispessimenti pleurici e asbestosi) legati all’esposizione a polveri e fibre di amianto, e anche di altri casi, di una più estesa e generalizzata casistica.

Il notiziario ONA malasanità è quello strumento che permette a tutti i cittadini di essere informati su eventuali casi di malasanità, e sulle azioni intraprese dall’Osservatorio Nazionale Amianto per ottenere una maggiore attenzione da parte di tutte le istituzioni sulla ricerca scientifica e sulla trasparenza dei suoi risultati, e sulla capacità del sistema di far fronte a quella che è una vera e propria emergenza costituita dall’aumento di incidenza delle patologie asbesto correlate, neoplastiche (mesoteliomi, tumori polmonari, cancri delle vie aeree e del tratto gastrointestinale) e patologie fibrotiche (placche pleuriche, ispessimenti pleurici e asbestosi), e di ogni altra patologia avente origine professionale, e da esposizione ambientale, ai diversi agenti tossico-nocivi (chimici, fisici, etc.), di cui si fa sempre più massiccio utilizzo nell’industria e perfino nell’alimentazione.

Si assiste ormai a quel fenomeno c.d. di assalto alla scienza, spesso piegata ai voleri dell’industria, e ad un sistema di sanità pubblica incapace di far fronte a queste nuove emergenze, dettate anche dalla incapacità di una preventiva valutazione dell’impatto di nuove sostanze chimiche, sulla salute umana.

In molti, troppi, casi di mesotelioma, come di tumore polmonare, di asbestosi, come di placche pleuriche e per tante altre patologie, si assiste ad un inaccettabile ritardo della ricerca scientifica e della sanità pubblica, e nei casi specifici a ritardi diagnostici e ad approcci terapeutici tutt’altro che efficaci, che spesso aumentano, e, in qualche caso, prolungano immani sofferenze, devastando anche le famiglie delle vittime, che in molti casi sono lasciate sole ad affrontare questo dramma.

Ci sono anche altri casi di malasanità che vanno oltre il tema specifico di malasanità per coloro che sono stati esposti e che sono vittime dell’amianto e di altri cancerogeni. In molti casi vengono segnalati errori diagnostici, ritardi, e situazioni che meritano l’attenzione dell’Autorità Giudiziaria.

L’Osservatorio nazionale Amianto non intende in questo modo cavalcare populistiche e generalizzate affermazioni di responsabilità medica, consapevole del fatto che, ogni giorno, centinaia di migliaia di operatori della sanità lavorano nel pieno rispetto degli obblighi della deontologia medica e onorando il giuramento di Ippocrate, e che pochi casi di malasanità non possono certo offuscare i risultati che il sistema sanitario ha raggiunto, specialmente nel fornire assistenza pubblica a tutti i pazienti.

Non di meno, proprio gli eccellenti risultati raggiunti, legati al merito del personale medico e paramedico, debbono portare a fare emergere ed isolare quei comportamenti che invece rischiano di compromettere il perseguimento di un continuo miglioramento del sistema, con particolare riferimento alle patologie asbesto correlate e alle malattie professionali, in relazione all’assenza di una uniformità di trattamento e della istituzione di protocolli efficaci, che possano portare a sconfiggere le patologie asbesto correlate, prime fra tutte il mesotelioma, per il quale, ancora oggi, la ricerca è priva di soluzioni diagnostiche veramente efficaci.

Il Dipartimento malasanità si avvale della collaborazione del Prof. Luciano Mutti, quale consulente oncologo. Un suo intervento – editoriale su questo notiziario: “Gli errori in medicina vengono commessi ovunque nel mondo” chiarisce ambiti e profili specifici e peculiari sul terreno della c.d. malasanità e del diritto ad ottenere le dovute prestazioni ed il risarcimento dei danni.

L’Avv. Ezio Bonanni (METTERE LINK), Presidente dell’associazione, ha dedicato molto del suo impegno professionale per la tutela delle vittime di malasanità, ha sinteticamente esposto temi e profili di responsabilità medica e realizzato una sintesi della giurisprudenza, che permette di essere aggiornati in tempo reale in ordine alle più rilevanti pronunce di merito e di legittimità in questa materia, con particolare riferimento ai profili indennitario/risarcitori, ivi compresi quelli legati all’utilizzo di sangue infetto.

Grazie all’esperienza dell’Avv. Ezio Bonanni, l’associazione ha valorizzato le capacità dei nostri sanitari, e molti di loro sono stati e sono rappresentati in giudizio per la tutela dei loro diritti. Per saperne di più, è sufficiente consultare la sezione del suo sito internet: Dipartimento per la tutela di quei sanitari che sono stati privati dell’adeguata remunerazione per aver svolto l’attività nell’ambito della frequenza dei corsi di specializzazione medica.

  

Per aderire all’Osservatorio Nazionale Amianto, sezione ONA malasanità, clicca quì

 

Presidente Nazionale ONA Onlus:

Avv. Ezio Bonanni
Tel: 0773-663593
E-mail: osservatorioamianto@gmail.com

 

Coordinatore del Dipartimento ONA malasanità:

Dott. Stefano Gulminelli

Tel: 06/69309534

E-mail: osservatorioamianto@gmail.com – onaarmi@gmail.com